Le attività dello “psicologo alimentare”

Quali attività può svolgere lo psicologo alimentare?

Le attività dello psicologo alimentare si rivolgono a tutte quelle persone che aspirano a stare meglio e ad avere un rapporto sano con il cibo, a tutti coloro che aspirano a mantenere il peso forma al fine di sentirsi meglio con se stessi e godersi i piaceri della vita.

corso per lavorare come psicologo del comportamento alimentare

Vediamone alcune:

  • CHECK-UP PSICOLOGICO INDIVIDUALE, DI COPPIA E DELLA FAMIGLIA

Il Check-up psicologico fornisce una descrizione approfondita della personalità. La descrizione complessiva della personalità e la ricognizione dello stato psicologico consentono di focalizzare i punti di forza e di vulnerabilità della persona in un’ottica tesa ad ottimizzare le risorse di ognuno.

  • PSICODIAGNOSI

Servizio di prevenzione per una diagnosi precoce dei disturbi alimentari (DCA). L’utilizzo dei test standardizzati ci permette inoltre di fare ricerca e migliorare ulteriormente i nostri servizi.

  • COACHING ALIMENTARE

Il Coaching è un metodo di sviluppo delle potenzialità personali fondato sul presupposto dell’unicità dell’individuo e finalizzato al cambiamento, al miglioramento dello stile di vita e l’autorealizzazione individuale, per come la percepisce, crea e costruisce il cliente, attraverso un processo di continua maturazione e consapevolezza. È un approccio che pone al centro dell’intervento la persona nella sua globalità e in quanto principale artefice del proprio sviluppo nelle sue diverse dimensioni psicologiche (gli aspetti cognitivi, quelli affettivo – emotivi e quelli sociali). Il Coaching si focalizza dunque sul rafforzamento delle parti funzionali del sé del cliente affinché raggiunga un determinato obiettivo. È un processo di “allenamento” dove vengono migliorate le performance o la qualità dell’esperienza, piuttosto che trattate le disfunzioni. È un metodo che mira al cambiamento delle condizioni di vita della persona, puntando a moltiplicare le possibilità di scelta che l’individuo ha davanti a sé, nella direzione di un’espansione della conoscenza di sé, di una riscoperta e valorizzazione delle proprie risorse, che diventano gli strumenti su cui imparare a far leva per raggiungere i propri obiettivi.

  • ISTITUZIONE DI GRUPPI DI AUTO-AIUTO GUIDATI

I gruppi di auto-aiuto sono dei piccoli gruppi di persone che condividono la stessa situazione di vita o le stesse difficoltà. Spesso il gruppo, se non opportunamente guidato, potrebbe cadere in spirali di scoraggiamento e di stallo, per tale motivo i gruppi sono guidati da uno psicologo che favorisce l’avanzamento del percorso verso il benessere di ogni membro. Conoscere persone che hanno attraversato o stanno attraversando le stesse difficoltà, fa sentire meno soli e aiuta a capire i propri sentimenti e le proprie reazioni. La forza del gruppo favorisce l’emergere di nuovi modi per affrontare e gestire vecchi problemi regalando speranza e ottimismo ai membri che ne fanno parte. Una delle funzioni dei gruppi di auto aiuto è proprio quella di “insegnare” ai membri, strategie per sostenere lo stress, per affrontarne nel miglior modo possibile le cause e le emozioni correlate.

  • SERVIZIO DI MONITORAGGIO DELL’ALIMENTAZIONE, DELL’ATTIVITÀ FISICA E DEL PESO

Il “diario alimentare” è pensato affinché il cliente possa monitorare giornalmente il suo stile alimentare e il suo stile di vita, dando così la possibilità di riflettere sulla sensazione di fame e sazietà alla fine di ogni pasto. Capita spesso, infatti, che si continui a mangiare nonostante non si abbia più fame: per abitudine, per finire quello rimane nel piatto, per semplice gola, o magari per non offendere chi ci ha invitati ad un pranzo! Il diario alimentare offre una riflessione sul perché mangiamo in determinati momenti. Indagini recenti dimostrano che il monitoraggio del peso con l’ausilio di un diario aiuta e contribuisce alla buona riuscita della dieta. Dalla lettura del diario si potrà comprendere qual è la relazione tra la scelta di alimenti e lo stato d’animo e prendere consapevolezza della quantità e della qualità degli alimenti assunti.

  • COLLABORAZIONE CON ALTRE FIGURE PROFESSIONALI SPECIALIZZATE NELL’ALIMENTAZIONE