Nunzia Aiello

Disturbo da accumulo

Disturbo da accumulo

“Gli oggetti son cose che non dovrebbero commuovere, poiché non sono vive. Ci se ne serve, li si rimette a posto, si vive in mezzo ad essi: sono utili, niente di più. E a me, mi commuovono, è insopportabile. Ho paura di venire in contatto con essi proprio come se fossero bestie vive”. La tenerezza(…)

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“Ignora quello che stai leggendo!” Paradossi e contraddizioni del linguaggio

“Ignora quello che stai leggendo!” Paradossi e contraddizioni del linguaggio

Ignora quello che stai leggendo! E’, questo, un comando, un’ingiunzione di tipo paradossale. Magari, in questa circostanza, riusciamo a pensarci su, in maniera consapevole e distaccata, ma ingiunzioni paradossali sono presenti nel linguaggio comune, nei messaggi politici e culturali, nelle nostre relazioni. Riusciamo sempre a rendercene conto? Quando vengono usate le ingiunzioni paradossali non c’è(…)

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Le tue relazioni sono simmetriche o complementari?

Le tue relazioni sono simmetriche o complementari?

Abbiamo due possibili modi di metterci in relazione con l’altro: simmetrico e complementare. E’ uno dei temi che, in Pragmatica della Comunicazione Umana, pietra miliare della psicologia, Watzlawick affronta, occupandosi degli effetti pratici della comunicazione. Ogni nostro tipo di comunicazione, da quella più semplice a quella più complessa, da quella di coppia a quella amicale, da(…)

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Sui disturbi depressivi

Sui disturbi depressivi

Il termine “depressione” è ormai di uso comune ma è molto generico e per nulla esaustivo rispetto ai diversi quadri clinici psicopatologici. I disturbi depressivi sono molteplici e, per quanto ci siano criteri diagnostici che definiscono i diversi tipi di disturbo, ogni persona con disturbo depressivo lo manifesta in maniera del tutto unica, portando il(…)

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Iperlessia: un disturbo dell’apprendimento

Iperlessia: un disturbo dell’apprendimento

I disturbi dell’apprendimento sono tanti. A prescindere dalle classificazioni e dalle “tendenze” del momento, sono tanti quanti sono i bambini che li manifestano. E’ chiaro che i quadri clinici, permettendo una categorizzazione, costituiscono la mappa per identificarli, ma il territorio è vasto e l’approccio sempre più di tipo esplorativo. L’apprendimento, di per sé, è un(…)

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Bambini arrabbiati… o tristi?

Bambini arrabbiati… o tristi?

Bambini arrabbiati perché tristi: è una delle risposte possibili alla domanda da titolo. Un bambino (di età superiore ai 6 anni) che si mostra spesso arrabbiato, con forti scoppi di collera, che appare frequentemente irritabile manifestando la rabbia verbalmente o con comportamenti aggressivi fisici rivolti a oggetti o a persone, può così “raccontarci” la sua(…)

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Il disturbo fittizio

Il disturbo fittizio

Il Disturbo fittizio è un disturbo che, come da denominazione, è basato sull’inganno, sul non vero, sull’artificioso. Gli individui con Disturbo fittizio ricorrono alle cure mediche o psicologiche in seguito a lesioni, infortuni, a sintomi di malattia che vengono prodotti intenzionalmente e che non hanno come scopo nessun vantaggio esplicito.

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