Questo indovinello dice molto dei tuoi pregiudizi, sai rispondere?

Vi propongo un piccolo indovinello, è molto breve ma ci può dire molto su come pensiamo e sui nostri pregiudizi.

Un padre e suo figlio hanno un incidente grave mentre tornano a casa in macchina. Il padre muore e il figlio viene portato in ospedale perché ha bisogno di essere operato d’urgenza. Però, una volta entrati nella sala operatoria, il medico dice “non posso operarlo perché è mio figlio!”

Chi è il medico?

Provate a rispondere prima di leggere il seguito 😉

Ho presentato questo indovinello in molte classi di scuole superiori per un lavoro sui pregiudizi. Devo dire che i risultati sono sempre molto interessanti, quasi nessuno riesce a risolverlo! A volte qualcuno riesce a indovinare la risposta, ma l’indovinello espone a ben due pregiudizi.

Le risposte corrette potrebbero essere 2!

Vi starete chiedendo come è possibile?

Magari non riuscite a pensare nemmeno a una soluzione e io vi sto dicendo che potrebbero essere ben 2 risposte esatte 😉

Il primo pregiudizio si riferisce a un fatto linguistico. come ben sapete in italiano si dice “il medico” anche quando ci si riferisce ad una donna! non esiste l’espressione “la mia medica”. Per questo si associa alla figura del medico una persona di genere maschile.

La prima risposta corretta potrebbe essere quindi: il medico è la mamma

Il secondo pregiudizio si riferisce al fatto che, la maggior parte di noi, quando si pensa a una famiglia, pensa a una famiglia tradizionale con madre, padre e figli. Nono sono le uniche famiglie che esistono! Ad esempio la famiglia dell’indovinello potrebbe essere una famiglia composta da due padri e un figlio.

la seconda risposta corretta potrebbe essere quindi: il medico è l’altro padre

Come nascono questi pregiudizi?

La causa è un fenomeno chiamato “parzialità implicita” che inizia dall’infanzia. Quando iniziamo ad apprendere come è fatto il mondo il nostro cervello crea delle associazioni neuronali che relazionano concetti e ricordi in maniera inconscia.

in realtà è un meccanismo molto utile perché ci permette di prendere delle decisioni molto velocemente quando ne abbiamo la necessità. Il nostro cervello può processare le informazioni senza che nemmeno ce ne rendiamo conto e aiutarci nella vita di tutti i giorni.

Dall’altra parte però, questo meccanismo, può generare molti pregiudizi. 

Spero che questa esperienza vi sia d’aiuto per provare a vedere, percepire e considerare le cose da altri punti di vista 😉

Dott.ssa Alessandra Cescut