La psicologa risponde: sesso…oltre i limiti

LA RICHIESTA

Salve dott.ssa,

le scrivo per un dubbio che mi sta assillando da una settimana.

Convivo con il mio compagno da 1 anno, stiamo molto bene insieme sotto tutti i punti di vista.

La settimana scorsa l’ho sorpreso che vedeva un film porno dove i protagonisti praticavano una cosa che non avevo mai visto, ossia bevevano l’urina e “mangiavano” le feci.

Da quel giorno il mio compagno ha insistito molto per provare anche lui questa nuova tecnica.

Alla fine ho ceduto e l’ho accontentato.

Ha fatto quello che aveva visto nel film. Sinceramente la cosa mi ha scioccato più nel filmato che nella realtà.

Vorrei chiederle, cosa spinge una persona sia maschio che femmina a praticare questa strana cosa?

Mi devo preoccupare per lui?

Fisicamente può avere problemi ingerendo queste “sostanze”?

Spero in una sua risposta.

Distinti saluti

Preoccupato

 

LA RISPOSTA DELLA PSICOLOGA

Grazie mille per aver condiviso con noi tale dubbio, parlare di sessualità risulta ancora difficile soprattutto su un argomento delicato come il suo.

L’ urofilia o pioggia dorata e la coprofilia ovvero l’interesse per gli escrementi diventano oggetto di piacere e di eccitazione sessuale attraverso una serie di giochi erotici connessi alla defecazione rientrando così nelle pratiche del BDSM (Bondage, Dominio, Sadismo, Masochismo). Questo tipo di pratiche o parafilie atipiche non sono molto conosciute, a differenza del BDSM che inizia ad avere una certa notorietà. Nel Bondage un partner, attraverso una vasta gamma di giochi erotici, viene dominato e controllato dall’altro in una dinamica di dolore, potere e/o umiliazione da cui se ne trae piacere.

Nella coprofilia si può aggiungere una forte connotazione di umiliazione nei confronti del partner ed è più presente nel sesso maschile.

Avere questi tipi d’interesse, in modo consensuale, non significa necessariamente avere un disturbo sessuale o psicologico. Al contrario, invece, possono essere considerati disturbi del comportamento quando non sono consensuali.

Tali comportamenti non sono molto diffusi e non è possibili rimandarli ad un’unica causa, ogni persona trae piacere sessuale in modo diverso e per svariate ragioni: ha mai provato a chiedere al suo partner che cosa prova in quei momenti? Che cosa lo spinge fino a quel limite?

Oltre al trovare eccitante la sottomissione ed umiliazione nel bere urina o mangiare le feci, ci potrebbe essere una volontà di trasgredire e provare qualcosa di nuovo e vietato. Nella lettera afferma che l’esperienza non l’ha scioccata così tanto come averla vista in un porno, questo perché durante l’eccitazione sessuale il senso di disgusto si riduce e si è portati a fare cose che altrimenti non riusciremmo a pensare di poter fare.

Da un punto di vista igienico, bere urina o ingerire le feci pone la persona a rischio di infezioni poiché entrambi contengono dei batteri o virus per esempio attraverso le feci si può contrarre l’epatite.

Provi a riflettere su quanto questa pratica la soddisfa e se è disposto a continuarla con il suo partner, provi a comunicare le sue perplessità poiché in questo tipo di comportamenti sessuali c’è bisogno di una buona e sincera comunicazione.

Spero di esserle stata utile

Dott.ssa Veronica Dell’Oste